![]() | Domenica 4 Maggio 2008All I do is dream of you the whole night through |
In un periodo di umore un po' mesto, da cambio di stagione, l'altro giorno ho messo su La7 e mi sono accorto che davano il mio film preferito. Era già iniziato. Nel senso che in quel momento i due erano in un teatro di posa e stavano facendo una specie di danza nuziale. Lui le cantava You are my lucky star e le trotterellava attorno come si fa nei musical, con quell'aria adorante che prima dell'avvento dell'MDMA nessuno aveva mai saputo interpretare a fondo. Lei era un po' sicura di sé e un po' no. Poi lui accendeva un ventilatore di scena e a lei si materializzava tutto un velo sterminato in un tripudio di cielo finto.
Ero a casa di amici li ho convinti a stare a vedere il numero successivo (Moses Supposes). E mi sono ricordato quanto quello sia il mio film preferito e quanto poi alla fine basti che ti venga da dire una volta "che meraviglia" perché l'umore sghembo da cambio di stagione sembri superabile anche senza troppe difficoltà. È un film perfetto, per grandi e piccini, uomini e donne, dove si ride e si piange e ci si gasa. Si riconferma al primo posto della mia classifica personale anche per il suo potere taumaturgico. Si chiama Cantando sotto la pioggia, è di Gene Kelly e Stanley Donen. È del 1952. È un musical. E visto che qualcuno di voi starà facendo congetture con quell'aria da saputello, approfitto per ribadire che a me, come a Gene Kelly e Donald O'Connor, piacciono molto le femmine.



Dopo mesi e mesi di letargo, riapre la sezione circoncisa di Freddy Nietzsche. D'accordo con il precedente Yankele, parecchio occupato e per questo impossibilitato a stare dietro alle domande, ho cercato e trovato un nuovo Yankele. Vi ricordo che Ebrei For Dummies è la rubrica che punta a togliere qualunque curiosità uno abbia sugli ebrei e sull'universo ebraico. Quindi scrivete le vostre domande a 

Non ho molto da dire su questo argomento. La cosa è molto ma molto semplice. C'è che il 
